Il potere dello Storytelling

Alessandro Martelli Social, Uncategorized 1 Comment

Storytelling Social Golden Circle
Raccontiamo il perchè della nostra storia….

Lo Storytelling fa al caso vostro o della vostra azienda? Certo che si. 
Ognuno di noi ha una storia da raccontare. Ogni nostra attività ha alle spalle una storia che aspetta solo di essere scritta. Tutti noi amiamo le storie, in quanto è innato il desiderio di sentirsi parte di qualcosa o immedesimarsi in esso, condividere le stesse esperienze.

Lo Storytelling di un’azienda allo stesso modo offre la possibilità di comunicare i propri valori, ciò che quotidianamente si affronta, creando un allineamento tra la nostra attività e i nostri potenziali clienti che leggono sentendosi coinvolti, condividendo le stesse emozioni.

L’obiettivo pertanto attraverso lo storytelling è quello di costruire un ponte comunicativo tra noi e i nostri potenziali clienti, i quali spesso hanno bisogno del nostro aiuto o della nostra guida. Come? creando empatia con essi.
Inoltre sarà per loro d’aiuto per prendere le giuste decisioni e fare la propria scelta circa un determinato prodotto/servizio piuttosto che un altro.

Sebbene non sarete gli unici con la vostra attività ad offrire questi servizi, per sopravvivere in questo mercato informativo molto affollato, bisogna che vi differenziate per bene dalla concorrenza.
Ed è qui che entra in gioco la vostra storia speciale.

Storytelling si, ma occhio a non cadere nel tranello dell’autocelebrazione.

Raccontare una storia non significa raccontare se stessi autocelebrandosi (errore molto comune), significa invece raccontare il “Perché” fate quello di cui giornalmente vi occupate, cosa vi spinge a tanto sacrificio, e raccontarlo in una maniera tale da far sentire il lettore parte integrante del vostro racconto, nel momento in cui si riconosce in ciò che state comunicando all’esterno.

Per comprendere meglio questo passaggio, citiamo la nota regola cerchio d’orato (golden circle) teorizzato dallo studioso in materia Simon Sinek.

 

Why? How? What?
Le 3 domande che fanno la differenza nello storytelling.

Golden Circle StoryTelling

Un valido aiuto contro l’errore dell’autocelebrazione durante lo storytelling ce lo offre Simon Sinek con la sua teoria del  Golden Circle. In cosa consiste?

Teorizzando questa struttura (come vedete nell’immagine), Sinek afferma che “le persone non acquistano cosa facciamo, ma acquistano il perchè lo facciamo”. Secondo l’esperto, la maggior parte delle persone iniziano a raccontare la loro azienda partendo dal cosa propongono, passando poi al come intendono risolvere i bisogni dei clienti con i loro prodotti/ servizi terminando infine con il perchè lo stanno facendo.

La buona prassi invece, teorizzata da Sinek, prevede l’esatto opposto: prima il PERCHE‘ di quell’ attività, quali sono gli obiettivi che intendi raggiungere, quindi esporre la tua vision, passando poi al COME il tuo lavoro puo’ essere utile a soddisfare i bisogni del tuo target di pubblico, e infine il COSA si propone.

Poche aziende in realtà conoscono davvero il “perchè” del loro lavoro. Il PERCHE’ non consiste meramente nel “per fare soldi”, quello è solamente il risultato finale. Esso è qualcosa di più, è la mission che volete raggiungere, la ragione prima per cui la tua attività esiste e cosa ti spinge a svolgerlo tutti i giorni con passione.

Questo interessa davvero al tuo potenziale cliente…

Fare presa quindi sull’aspetto emozionale del cliente permette di instaurare quel rapporto di fiducia ed empatia tale da fidelizzarlo rendendolo partecipe della tua storia.

Mostrare quindi “il dietro le quinte” del tuo lavoro rappresenta un’ occasione imperdibile per raccontare e raccontarti agli occhi dei tuoi futuri clienti, facendo leva sui valori che vuoi trasmettere e in cui il tuo pubblico si immedesima.

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